L’IMPORTANZA DEL RISPETTO DELLE PELLE 

L’IMPORTANZA DEL RISPETTO DELLE PELLE 

Tatuare è un’arte e artisti sono quelli che la praticano. Ma a differenza di un pittore che a di fronte una tela di stoffa un tatuatore ha di fronte a sé un ’organo vivo diverso per ciascuna persona.

Per questo è fondamentale per un tatuatore imparare a conoscere la pelle e le sue caratteristiche fisiologiche. Il rispetto della pelle è la base di partenza per ogni tatuatore degno di questo nome.

 

FUNZIONI DELLA CUTE

Per il rispetto della pelle è innanzitutto fondamentale conoscere le sue funzioni:

  • Protezione meccanica : contro calore, luce, traumi, infezioni
  • Funzioni escretorie: azione di eliminazione nei confronti di molti prodotti metabolici attraverso il sudore
  • Funzioni escretorie: azione di eliminazione nei confronti di molti prodotti metabolici attraverso il sudore
  • Funzioni di deposito: il tessuto adiposo posizionato subito sotto la cute costituisce riserv energetica
  • Termoregolazione
  • Funzioni immunologiche: presenza di cellule immunocompetenti
  • Funzione di sintesi: produzione sostanze immunocompetenti pigmentate e vitamina D

STRUTTURA DELLA CUTE

Un’ altro aspetto fondamentale per il rispetto della pelle è conoscere la sua struttura. La pelle è composta da:

  • Epidermide
  • Derma
  • Ipoderma
  • Annessi cutanei
  • Vasi sanguigni, fibre nervose, ghiandole sudoripare, ghiandole sebacee, follicoli piliferi, corpuscoli sensitivi, unghie

In particolare il tatuatore che lavora correttamente alla giusta profondità della pelle andrà a rilasciare il colore nel derma che è lo strato intermedio della pelle.

Ovviamente le cose da sapere per il rispetto della pelle sono molte di più, un tatuatore deve tenere conto di numerosi altri aspetti tra cui quello fondamentale del colorito cutaneo. Il colore della pelle comporta per il tatuatore la necessità di scegliere le tonalità dei colori corrette per ottenere la qualità artistica che ricerca.

Anche la tonicità della pelle è fondamentale per la corretta scelta dell’ago da utilizzare e per l’impostazione del voltaggio corretto da utilizzare.

La pelle può presentare anche dei problemi che è compito del tatuatore saper riconoscere per capire se si può tatuare o è il caso di aggirare il problema. E’ quindi importante effettuare un esame della cute sempre per il corretto rispetto della pelle.

LESIONI  ELEMENTARI DELLA PELLE

 Le lesioni della pelle sono numerose e ognuna con la sua specificità. Nel rispetto della pelle dobbiamo conoscere le lesioni della cute per sapere  su quali si può lavorare e quali no.

Le lesioni si suddividono in tre categorie:

  • Lesioni primitive
  • Lesioni secondarie
  • Lesioni primitivo secondarie

Lesioni  elementari primitive

 Fanno parte delle lesioni elementari primitive eritema, Pomfo, Vescicola, Papula, Nodulo, Nodosità, Gomma, Bolla e Pustola.

Lesioni elementari secondarie

 Fanno parte di questa categoria Crosta, Squama, Ragade, Erosione, Ulcerazione, Macchia.

Lesioni primitivo-secondarie

 Le lesioni primitivo-secondarie sono Cicatrice, Atrofia, Linchenificazione, Vegetazione, Sclerosi e Cheratosi.

Analizziamo in maniera più approfondita il rapporto cicatrici e tatuaggi

 

Il rispetto della pelle richiede che il tatuatore sia a conoscenza di quale tipo di cicatrice sia tatuabile e quale no.

Coprire una cicatrice non è un problema da poco e richiede una certa esperienza ed abilità. Da questo punto di vista affidarsi ad un tatuatore molto esperto, che conosce la pelle, sembrerebbe a dir poco scontato. Bisogna tenere conto che è pur sempre una cicatrice per questo  si possono fare miracoli e renderla praticamente invisibile ma il risultato dipenderà dal tipo di cicatrice e dal tipo di guarigione che ogni pelle ha ( vi ferite facilmente? Tendete ad avere cheloidi?  Questo fattore di carattere ereditario non va assolutamente sottovalutato perché può far di voi dei candidati più o meno favorevoli per un buon tatuaggio).

Che caratteristiche deve avere una cicatrice per poter essere tatuabile? I fattori che influenzano la scelta sono molteplici, sicuramente è bene che la cicatrice non sia “fresca” , meglio una cicatrice presente da un paio di anni, e in ogni caso meglio affiancare al tatuatore un buon dermatologo che sappia capire le caratteristiche precise della cicatrice per  aiutare il tatuatore a effettuare le scelte migliori .

Nel nostro corso igienico/sanitario la parte di conoscenza della cute è molto ampia e curate

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